IL LATTE TI FA GRANDE?
Lo spot del Governo apre su un neonato allattato al seno e chiude su un bicchiere di latte vaccino. In mezzo, nessuna informazione: solo la suggestione che il latte serva per crescere. Chiediamo a Rai e Presidenza del Consiglio di sospenderne la messa in onda di un messaggio mistificatorio.
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Cosa chiediamo
Ritirare lo spot
Fermare la messa in onda dello spot sulle reti e sui canali digitali Rai, per mettere fine alla diffusione di un messaggio fuorviante e mistificatorio.
Mai più pubblicità ingannevoli
L'adozione di un disciplinare per le comunicazioni pubblicitarie della Rai, affinché ogni campagna che prevede messaggi legati al consumo di alimenti includa dei claim verificati sul piano scientifico, in modo da prevenire pericoli per la salute della popolazione.
Uno spot di trenta secondi che vuole associare il latte materno a quello vaccino.
La campagna «Il Latte ti fa Grande» è promossa dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, trasmessa sulle reti del servizio pubblico.
Un montaggio che include immagini idilliache con la crescita al centro della narrazione, partendo dall’allattamento al seno, che mostra bambini che corrono felici su prati di montagna con mucche al pascolo sullo sfondo, o che assaggiano formaggi. Il latte e i suoi derivati sono presenti in ogni momento, fino alla raffigurazione dei momenti importanti della vita delle persone.
Immagini generate con l’intelligenza artificiale, come anche specificato in sovrimpressione.

Due suggestioni, nessuna delle due regge
Contestiamo che si lanci un messaggio sanitario implicito, rivolto anche a genitori e bambini, su una rete di servizio pubblico, senza che quel messaggio trovi riscontro nelle raccomandazioni delle autorità sanitarie. Il tutto allo scopo di promuovere un comparto produttivo e quindi interessi privati.
«Ti accompagna già dai primi passi e non smetti più di correre»
L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda l’allattamento esclusivo al seno per i primi sei mesi e la sua prosecuzione fino ai due anni e oltre.1 Il latte vaccino non va usato come bevanda principale prima dei 12 mesi: ha circa il triplo delle proteine del latte materno, è povero di ferro e privo degli acidi grassi essenziali per lo sviluppo cerebrale.2
Le Linee di indirizzo del Ministero della Salute sull’alimentazione nei primi anni di vita lo sconsigliano nel primo anno e ne raccomandano un uso prudente nel secondo.3 Lo spot associa visivamente l’allattamento a un prodotto che, per il bambino mostrato in scena, è controindicato.
«Il latte ti fa grande»
Nessuna autorità sanitaria lo afferma. Le linee guida italiane collocano latte e derivati tra le fonti possibili di calcio e proteine, non tra gli alimenti indispensabili. La Società Italiana di Nutrizione Umana riconosce che diete che escludono i latticini, se correttamente pianificate, sono adeguate in tutte le fasi della vita, infanzia compresa.5
Vale anche il contrario: la maggioranza degli adulti nel mondo riduce con l’età la capacità di digerire il lattosio. Presentare il latte come compagno universale, «ovunque ti porti la vita», ignora una parte rilevante della popolazione, anche italiana.
Se fosse una pubblicità commerciale, un messaggio che suggerisce che senza un alimento non si cresce sarebbe vietato dal Regolamento (CE) 1924/2006, che proibisce di lasciar intendere che una dieta varia ed equilibrata non basti a fornire i nutrienti necessari.6
RIFERIMENTI SCIENTIFICI

Il Contratto di servizio Rai 2023-2028 vincola l’azienda a correttezza, completezza e obiettività dell’informazione e a una tutela rafforzata dei minori.
Un messaggio che mescola allattamento e latte vaccino, e attribuisce a un alimento un effetto sulla crescita che nessuna autorità sanitaria sostiene, non rispetta quello standard.
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