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Articolo accademico

Vegans, vegetarians, fish-eaters and meat-eaters in the UK show discrepant environmental impacts

di Peter Scarborough, Michael Clark et al. (2023)

Articolo accademico Inglese
Su oltre 55.000 persone nel Regno Unito, l'impatto ambientale della dieta vegana risulta circa un quarto di quello di chi mangia molta carne.

Punti chiave

  • Le emissioni della dieta vegana sono circa il 25% di quelle di chi mangia almeno 100 g di carne al giorno.
  • Uso del suolo ed eutrofizzazione seguono un rapporto simile; per il consumo d'acqua il valore è circa il 46%.
  • Tutti e cinque gli impatti crescono con la quota di alimenti di origine animale nella dieta.
  • Tra i gruppi intermedi le differenze sulle emissioni sono meno nette.

Approfondimento

Lo studio dell’Università di Oxford collega le abitudini alimentari di 55.504 persone a 570 analisi del ciclo di vita degli alimenti, per stimare cinque impatti: emissioni di gas serra, uso del suolo, consumo d’acqua, inquinamento delle acque (eutrofizzazione) e perdita di biodiversità.

Il risultato è netto agli estremi: chi segue una dieta vegana pesa sull’ambiente molto meno di chi mangia almeno 100 grammi di carne al giorno. Tra i gruppi intermedi (vegetariani, chi mangia pesce, chi mangia poca carne) le differenze esistono ma sono meno marcate, e per le emissioni gli intervalli di incertezza si sovrappongono. I dati alimentari sono dichiarati dai partecipanti, quindi descrivono come le persone mangiano davvero.