← Tutte le risorse
Articolo accademico
Vegetarian, vegan diets and multiple health outcomes: a systematic review with meta-analysis of observational studies
di Monica Dinu, Rosanna Abbate, Gian Franco Gensini, Alessandro Casini, Francesco Sofi (2017)
Articolo accademico
Inglese
Meta-analisi dell'Università di Firenze su quasi cento studi: chi segue una dieta vegetariana ha un rischio di cardiopatia ischemica più basso di circa il 25%.
Punti chiave
- Vegetariani e vegani hanno in media indice di massa corporea, colesterolo totale, colesterolo LDL e glicemia più bassi.
- Dieta vegetariana: rischio di cardiopatia ischemica più basso del 25% e incidenza complessiva di tumori più bassa dell'8%.
- Dieta vegana: incidenza complessiva di tumori più bassa del 15%, su un numero limitato di studi.
- Nessuna associazione significativa emerge per i singoli tipi di tumore.
Approfondimento
Il gruppo di Francesco Sofi ha riunito 86 studi trasversali e 10 studi di coorte prospettici per confrontare la salute di vegetariani, vegani e onnivori su più indicatori: fattori di rischio, malattie cardiovascolari e tumori.
Sono studi osservazionali: mostrano associazioni robuste ma non possono dimostrare da soli che sia la dieta a causare le differenze. Per i vegani gli studi disponibili sono ancora pochi.
Articoli correlati
I benefici delle diete vegetariane in Italia: approfondimenti dallo studio INVITA
Questa recensione ha voluto prendere in considerazione e commentare un recente articolo a cui ho avuto il piacere di lavorare…
Aumentano le evidenze scientifiche a favore delle diete a base vegetale
Sarebbe ora di avviare come società un serio percorso di rivalutazione del tema.